cosa vedere a Lisbona in 2 giorni o un weekend
·

Cosa vedere a Lisbona in 2 giorni o un weekend, Guida 2024

Vuoi sapere cosa vedere a Lisbona in 2 giorni o un weekend

Sei nel posto giusto perché in questo articolo trovi una guida completa alla visita di Lisbona in 48 ore (guida che ho scritto dopo averci vissuto a Lisbona, ed essere tornato più volte negli ultimi anni!).

Ecco cosa troverai in questo articolo:

  • un itinerario per visitare Lisbona in 48 ore (suddivise per giorni e zone)
  • mappa completa di tutte le attrazioni che visiteremo
  • tanti consigli per goderti al meglio il tuo viaggio, incluso come risparmiare su mezzi pubblici e biglietti, dove uscire la sera, cosa comprare e tanto altro.

Sei pronta/o per questi due giorni indimenticabili nella capitale portoghese? Iniziamo!

Come risparmiare a Lisbona

Come risparmiare in 48 ore a Lisbona

Prima di addentrarci in questa guida/itinerario di 2 giorni a Lisbona, ti voglio dare alcuni consigli per goderti al meglio la permanenza e allo stesso tempo risparmiare.

Di cosa sto parlando? Della Lisboa Card. Un pass turistico ufficiale, che ti permette di:

  • accedere gratis a circa 30 attrazioni
  • avere sconti fino al 50% sulle restanti attrazioni
  • usare in maniera gratuita e illimitata tutti i mezzi della rete di trasporti pubblici di Lisbona
  • e risparmiare un sacco di tempo, e stress, evitando di fare la fila in tantissime attrazioni e di dover comprare continuamente i biglietti per i mezzi.

Insomma se vuoi risparmiare tempo, soldi e stress la Lisboa card è essenziale.

Il pass è disponibile in 3 formati diversi, da 24/48 o 72 ore. I prezzi partono da 21€ fino a un 42€ per la versione da 72 ore. E il risparmio è notevole (dal 40% al 60%).

Dove si compra? La Lisbona card è acquistabile online presso questo rivenditore ufficiale.

L’attivazione si fa una volta giunti a Lisbona (in aeroporto).

Clicca qui per prenotare la tua Lisbona Card

Dove alloggiare per due giorni a Lisbona

Dove alloggiare a Lisbona in 2 giorni

Non hai ancora prenotato l’hotel?

Niente paura, ecco alcuni consigli pratici sulle migliori zone in cui dormire in questi 2 giorni a Lisbona.

Le zone che ti consiglio sono 2.

Il centro: quindi i quartieri di Baixa, Rossio e Chiado. Eviterei invece l’Alfama perché si trova in una zona particolarmente alta della città. Cosa che rende faticosi gli spostamenti. Il centro è ben connesso con il resto della città, e ti permette di visitare a piedi buona parte delle attrazioni.

Hotel e alloggi consigliati in centro:

Belém: il quartiere seppur diverso dal centro storico di Lisbona (e anche un po’ distante) è uno dei posti migliori in cui alloggiare.

Infatti la seconda giornata dell’itinerario è dedicata totalmente alla visita di questo importantissimo quartiere. Se cerchi un posto meno preso d’assalto dai turisti, ricco di spazi verdi e di hotel lussuosi, questo è il quartiere in cui alloggiare.

Hotel e alloggi consigliati a Belém:

Vuoi approfondire l’argomento? Leggi la mia guida completa alle 8 zone migliori dove alloggiare a Lisbona 👉 Dove alloggiare a Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 2 giorni: Itinerario per 48 ore o un weekend

Giorno 1: Baixa, Alfama e Bairro Alto

Ed eccoci nel primo giorno di questo itinerario di 2 giorni a Lisbona.

Oggi visiteremo i quartieri più importanti del centro storico. La Baixa, il quartiere Alfama e il Bairro Alto. Ecco una mappa di cosa vedremo:

Museu Nacional do Azulejos

Museu Nacional do Azulejos

Diamo inizio a questo itinerario di 2 giorni a Lisbona con la visita di uno dei musei più interessanti della città.

Il museo dedicato agli azulejos.

Per chi non lo sapesse si tratta di piastrelle in ceramica decorata con vari motivi da quelli religiosi a quelli puramente decorativi.

Questa forma d’arte venne introdotta nella penisola iberica dagli arabi, durante il dominio moresco a partire dal VII secolo.

Sia i portoghesi che gli spagnoli praticare e sviluppare l’arte degli azulejos anche dopo la riconquista cristiana.

Il Portogallo in particolare, è strettamente legato a questa forma d’arte, e avrai modo di ammirare stupendi azulejos un po’ ovunque

Dalle meravigliose stazioni della metropolitana, agli edifici storici, fino ad arrivare alle normalissime case, bar e ristoranti.

Insomma, a Lisbona, l’argomento azulejos, è una cosa seria. Quindi perché non approfondire questa forma d’espressione tipicamente portoghese?

Il Museu Nacional do Azulejos, situato all’interno di un antico convento, ti permetterà di scoprire la storia e i segreti di questa antica forma d’arte.

I primi “wow” inizieranno non appena metterai piede nel convento, che è totalmente decorato con stupendi azulejos di colore azzurro che ritraggono diverse scene religiose.

Attraverserai tutta una serie di sale sfarzosamente decorate sia con azulejos che con decorazioni tipicamente barocche. Le opere sono centinaia, da piccole composizioni formate da poche piastrelle, a composizioni che occupano intere stanze. 

E il tutto si articola intorno ai due piani del convento.

Visita assolutamente da non perdere, e ottimo modo per iniziare il proprio itinerario di 2 giorni a Lisbona.

Vuoi scoprire quali sono i migliori musei della città? Leggi la mia guida completa: 10 migliori musei da vedere a Lisbona

Sé de Lisboa

visitare il Se de Lisboa in 2 giorni a Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 2 giorni?

La tappa successiva si trova a circa un paio di chilometri, per questo motivo dovrai prendere i mezzi. 

Ti consiglio il bus 728 oppure il 759. Per poi scendere nelle vicinanze di Piazza del Commercio. Da qui potrai proseguire a piedi per pochi minuti fino a Largo da Sé.

Ti ritroverai davanti alla cattedrale più importante della città. Il Sé de Lisboa. Situata ai confini con l’Alfama, la Cattedrale di Lisbona è la chiesa più antica della città.

Viene infatti edificata poco dopo la riconquista di Lisbona ai danni ai dei mori (nel XII secolo).

A testimoniare l’antichità di questo tempio religioso ci pensa lo stile architettonico predominante che è il romanico

La facciata, con le sue due imponenti torri campanarie, risulta essere decisamente austera e semplice.

Nel corso dei secoli la cattedrale verrà ristrutturata più e più volte. I lavori più grandi furono quelli successivi al catastrofico terremoto del 1755 che danneggiò pesantemente sia la struttura esterna che gli interni della chiesa.

Cosa vedere una volta entrati? 

Di notevole bellezza è la cappella gotica risalente al XIV secolo. Ma meritano una visita approfondita anche il chiostro e il tesoro che ospitano molte opere e artefatti risalenti a diversi periodi storici, da quello del dominio arabo (la chiesa viene costruita sulle rovine di una moschea) fino a quello medievale.

Un’altra cosa su cui soffermarsi sono le decorazioni tipiche del Portogallo, fatte con azulejos adornati con motivi religiosi.

Miradouro de Santa Luzia

Miradouro de Santa Luzia, in un itinerario di 2 giorni a Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 2 giorni?

La tappa successiva è la terrazza panoramica più suggestiva e romantica di Lisbona. Il Miradouro de Santa Luzia.

La terrazza in questione è caratterizzata da una vista spettacolare sul centro storico e sul fiume Tago. 

Di particolare bellezza sono le sue decorazioni; al centro troviamo una piscina, e tutto intorno tantissimi azulejos che ritraggono diverse scene, tra cui la battaglia di mori e cristiani avvenuta nel XII secolo.

Curiosità: sai perché Lisbona è ricca di terrazze panoramiche? La città venne costruita intorno e su una zona ricca di colline. Sono 7 i colli principali che caratterizzano la città. E decine le terrazze panoramiche da scoprire.

Castello di São Jorge

Castello di São Jorge

Continuiamo la nostra salita lungo il quartiere Alfama in direzione Castello di São Jorge.

Si tratta di un antichissimo castello le cui prime costruzioni risalgono addirittura all’epoca romana. 

La cinta muraria e l’antico castello invece, vengono edificati solo durante il periodo arabo.

Dopo la riconquista del 1147, il castello diventa la dimora ufficiale della famiglia reale portoghese. E resta tale fino al 1500, secolo in cui viene costruito il Palazzo Riberia (si trovava dove oggi sorge Praça do Comércio) e il castello viene così abbandonato e finisce nel dimenticatoio per diversi secoli.

Il castello è una visita da non perdere per diversi motivi. Ecco alcune delle cose che potrai fare e vedere all’interno:

  • potrai visitare le rovine dell’antico castello (quello risalente al periodo moro)
  • ammirare il museo archeologico che raccoglie oggetti e manufatti risalenti a ben 3 periodi storici
  • accedere alla torre di Ulisse che ospita una spettacolare camera oscura che ti permetterà di osservare dall’alto tutto il centro di Lisbona
  • accedere alla spettacolare terrazza panoramica del castello che offre una vista panoramica a 360 gradi su tutta la città.

Tram 28

Tram 28, da provare se sei a Lisbona per un weekend

Cosa vedere a Lisbona in due giorni?

La prossima attrazione non è un monumento ma bensì un mezzo di trasporto. Si tratta dell’iconico Tram 28 di Lisbona

Un tram restaurato risalente agli inizi del secolo scorso, tutt’oggi facente parte della rete di trasporti pubblici della città.

Ma perché un semplice tram è così popolare?

Il tram 28 oltre ad essere un mezzo di trasporto vintage (estremamente instagrammabile) compie un percorso spettacolare attraversando tutti i quartieri del centro storico. 

Il suo percorso ti porterà alla scoperta dei quartieri Estrela, Bairro Alto, Chiado, Baixa, Alfama e Graça, e ti regalerà panorami da togliere il fiato, tanta adrenalina (con i suoi continui saliscendi) e scorci pittoreschi e imperdibili sulla città. 

In alcuni tratti che sono impossibili da percorrere con un normale mezzo pubblico, le stradine sono talmente strette che potrai toccare i muri degli edifici!

Insomma si tratta di una esperienza assolutamente da fare.

Consiglio: salire sul Tram 28 non è semplicissimo. Si tratta di un’attrazione letteralmente presa d’assalto dai turisti. C’è quasi sempre un po’ di fila da fare. Un consiglio che ti dò è quello di prendere il tram in uno dei due capolinea. Uno si trova a Campo Ourique e l’altro in piazza Martim Moniz. Ovviamente visto che ti trovi nei pressi del castello, ha più senso andare a Martim Moniz.

Praça do Comércio e Arco da Rua Augusta

Praça do Comercio

Dopo la spettacolare corsa sul Tram 28 dirigiti in Praça do Comércio (è una delle fermate del tram) che è la nostra prossima tappa.

La monumentale piazza è la più importante della città. 

La sua edificazione risale al 1755, anno in cui un terribile sisma rase al suolo metà della capitale portoghese e uccise circa il 30% della popolazione. 

Dove oggi sorge questa magnifica piazza, un tempo vi era il Palazzo Reale Ribeira.

Cosa vedere in questa piazza?

Al centro noterai la presenza di una grande statua equestre in bronzo. Si tratta di re Giuseppe I, sovrano regnante durante il periodo in cui avvenne il terremoto.

Oltre alla statua le cose da vedere sono:

  • L’Arco Da Rua Augusta: un grande arco di trionfo che simboleggia sia la rinascita della città, nonostante il tragico evento, che una monumentale porta di ingresso per Lisbona.
  • Cafe Martinho da Arcada: il ristorante più antico di Lisbona. Fu aperto nel 1782.
  • Lisboa Story Center: un interessante museo storico di cui parleremo tra pochissimo.

Consiglio: sali sull’Arco della Rua Augusta, potrai accedere ad una suggestiva terrazza panoramica, che ti permetterà di avere una vista privilegiata sulla Rua Augusta (la principale via commerciale di Lisbona) e sulla piazza. L’accesso costa 3€ e i biglietti sono acquistabili online presso questo rivenditore ufficiale.

Lisboa Story Center

Come dicevo la prossima tappa è il Lisboa Story Center, un museo che ritengo interessante perché oltre a raccontare la storia della città, lo fa in maniera estremamente interessante.

Come? 

Attraverso un’esperienza audiovisiva completamente immersiva, che riesce a coinvolgere tutti i sensi dello spettatore.

Alcune delle scene più realistiche che potrai rivivere riguardano il terremoto del 1755.

La visita, che in totale dura circa 1 ora, è molto interessante non solo per gli adulti ma anche per i bambini.

Consiglio: all’interno del museo trovi un interessante shop, con tanti souvenir a prezzi contenuti.

Elevador de Santa Justa

Elevador de Santa Justa, in 2 giorni a Lisbona

Dopo la visita al Lisboa story Center prosegui attraversando l’arco e la Rua Augusta, e poi prendi la Rua Ouro, ti troverai davanti il celebre Elevador de Santa Justa. 

Un ascensore panoramico che fa parte della rete di trasporti pubblici dal 1901.

L’opera progettata da Raoul de Mesnier de Ponsard, è decorata con bellissimi archi neogotici, tutta la struttura è fatta di acciaio lucido e ferro battuto.

La salita ti permetterà di arrivare a circa 45 metri di altezza, e una volta in cima potrai salire ulteriormente grazie alle scale, per ritrovarti nella terrazza panoramica dell’Elevador de Santa Justa.

Sul belvedere trovi anche un bar in cui potrai sorseggiare una birra o prendere un caffè con vista sulla Baixa.

Convento do Carmo

Convento do Carmo, in un itinerario di 2 giorni a Lisbona

A questo punto dopo una breve pausa puoi proseguire verso la prossima attrazione, che si trova a pochi metri da Largo do Carmo.

Si tratta di uno dei monumenti più affascinanti di Lisbona

Il Convento do Carmo, una chiesa gotica pesantemente danneggiata durante il terremoto del 1755. I danni furono talmente gravi che il tetto crollò e rimasero in piedi solo le arcate e la struttura esterna.

Vi furono diversi (difficoltosi) tentativi di restaurarla nel corso dei secoli, ma alla fine si decise di lasciarla così, come memoriale dedicato alle vittime di quel tragico sisma.

Oggi il Convento do Carmo è una delle attrazioni da non perdere per via della sua atmosfera decadente e allo stesso tempo romantica.

Se hai seguito l’itinerario sarà più o meno il tramonto, che è il momento più affascinante per visitare il convento.

L’accesso ti permetterà di visitare anche il Museu Archeológico do Carmo, un museo che custodisce un’interessante collezione di reperti che ripercorrono 800 anni della storia di Lisbona (ci sono persino un paio di VERE mummie).

Tour serale: Inoltre ti segnalo che durante il periodo primaverile-estivo vengono organizzati dei suggestivi tour serali “sotto le stelle” in cui attraverso uno spettacolo di luci e animazioni, viene raccontata la storia della città. Se visiti Lisbona in questo periodo, assicurati di prenotare il tuo posto in questo imperdibile tour!

Serata nel Bairro Alto

Passare una serata nel Bairro Alto, Lisbona

Per concludere alla grande questo primo giorno, ti consiglio di dirigerti verso il Bairro Alto, per avere un assaggio dell’animata vita notturna di Lisbona.

Il Bairro Alto è famoso per essere il quartiere della vita notturna. Infatti in un’area relativamente piccola, trovi oltre 100 tra bar, ristoranti e disco bar.

C’è via vai di gente tutte le sere, ma è durante il weekend che la zona si anima e mostra il suo lato festaiolo! Troverai centinaia di persone per strada a bere, chiacchierare e ballare fino alle 3-4 del mattino.

Per viverla come i locals, il mio consiglio è quello di fare un po’ di pub crawling (bere in diversi locali).

Vuoi approfondire l’argomento? ti consiglio di leggere la mia guida completa sulla vita notturna. Eccola: Guida alla Vita Notturna di Lisbona

Giorno 2: Belém e Alcantara

Per questo secondo giorno ci sposteremo dall’altra parte di Lisbona, a circa 7 km dal centro, visiteremo l’importantissimo quartiere di Belém. Simbolo della nascita dell’impero portoghese e dei grandi esploratori dell’Era delle Scoperte.

Ecco una mappa di cosa vedremo:

Torre di Belém

Torre di Belém in un itinerario di due giorni a Lisbona

Pronta/o per questo secondo giorno a Lisbona? Per iniziare l’itinerario odierno dovrai recarti a Belém che si trova a circa 7 km dal centro di Lisbona.

Il quartiere è facilmente raggiungibile grazie al tram 15 E che effettua molteplici fermate nel centro, tra cui 1 in Praça da Figueira, Praça do Comércio e Cais do Sodré.

La fermata in cui scendere a Belém si chiama Largo da Princesa. A poca distanza trovi un parco a cui dovrai accedere per raggiungere la nostra prossima prima tappa.

La maestosa Torre di Belém. Una torre difensiva costruita per volere di re Manuel II nel 1514. I lavori si concluderanno qualche anno dopo, nel 1519.

La Torre di Belém, costruita con pedra real, lo stesso materiale utilizzato per il Monastero dos Jeronimos (ne parliamo tra poco), venne edificata in stile manuelino portoghese, è alta oltre 30 metri ed è composta da 4 diversi piani.

Vista la sua funzione militare, in principio venne armata con decine di cannoni (alcuni sono ancora visibili) ma pochi decenni dopo la sua funzione di dimostrò in realtà completamente inutile.

E venne trasformata poi in una prigione politica (terribili le storie sulla sua prigione sotterranea, che tendeva a riempirsi di acqua ogni volta che c’era una mareggiata).

Durante la visita alla torre potrai accedere alla suggestiva terrazza panoramica che offre una vista notevole sull’estuario del Tago. All’interno sono diverse le sale visitabili, ma a dire il vero non sono niente di che.

Curiosità sulla Torre di Belém: sembra che nel XVI secolo la posizione della torre fosse diversa da quella odierna. Infatti si trovava su un isolotto in mezzo al Tago, a decine di metri da riva. Nei secoli il fiume ha deviato il suo corso, portando la Torre quasi sulla spiaggia di restelo.

Monumento alle Scoperte

Monumento alle Scoperte, Lisbona

Finita la visita alla torre prosegui con una passeggiata sulle Docas di Belém (lungofiume), ammira durante il tragitto l’antico faro (rosso e bianco) e poi il porticciolo. Infine giungerai ad una enorme struttura marmorea, si tratta del Monumento alle Scoperte, la nostra prossima tappa.

L’enorme monumento, alto oltre 50 metri, raffigura una caravella portoghese (un’imbarcazione) con sopra diverse sculture. Si tratta dei personaggi che hanno fatto la storia del Portogallo durante l’Era delle Scoperte.

A guidare il gruppo troviamo Enrico il Navigatore, colui che fondò l’impero portoghese, esplorando l’Oceano Atlantico e conquistando le isole di Madeira, le Azzorre e Capo Verde.

A seguire altri personaggi tra cui Vasco da Gama, lo scopritore di una via alternativa per le indie. Evento che rese il Portogallo, ai tempi, una superpotenza militare e un impero ricchissimo.

Consiglio: è possibile accedere all’interno del Monumento alle Scoperte, e salire tramite un ascensore per accedere alla terrazza panoramica. La vista è spettacolare e si estende su tutta Belém, il Ponte 25 aprile e l’estuario del Tago.

Pastéis de Belém

Fai un salto da Pasteis de Belém

Finita la visita al monumento, dirigiti verso Praça do Imperio, che si trova a brevissima distanza. Durante il tragitto incontrerai la celebre pasticceria conosciuta come Pastéis de Belém.

Si tratta della pasticceria più antica di Lisbona, aperta dal 1837 e famosa per essere stata la prima a vendere i pasteis de nata, un dolce tipico del Portogallo.

In pratica dei crostini di pasta sfoglia ripieni di golosa crema pasticcera e ricoperti di uno strato di cannella. Soffici e cremosi dentro, croccanti fuori. Buonissimi!

C’è sempre la fila per ordinare, ma il locale è super bene organizzato e in genere non si attende più di 15-20 minuti.

Oltre ad acquistare i dolci da mangiare in loco (e prendere il caffè) puoi anche ordinarne una confezione da portare con te in Italia.

Monastero dos Jeronimos

Monastero dos Jeronimos, da visitare a Lisbona in 2 giorni

Continua l’itinerario in direzione Praça do Imperio, la nostra prossima tappa è l’imponente Monastero dos Jeronimos. Una delle 7 meraviglie del Portogallo, e l’attrazione più visitata di Lisbona.

Il monastero venne costruito durante lo stesso periodo storico della Torre di Belém. E condivide con essa non solo l’epoca ma anche la pedra real utilizzata come principale materiale di costruzione.

L’opera viene completata circa 100 anni dopo, nel 1601, per celebrare le importanti scoperte degli esploratori portoghesi, tra cui la più importante è la scoperta di una via per le indie, ad opera di Vasco da Gama.

Il monastero, edificato in una spettacolare stile manuelino, ospita le salme di diversi importanti personaggi portoghesi tra cui Luís Vaz de Camões e lo stesso Vasco da Gama (le tombe si trovano nella chiesa di Santa Maria di Belém).

Notevoli sono anche il chiostro, considerato il più bello di tutto il Portogallo, e il refettorio.

Nei pressi del monastero si trovano due musei, quello più interessante e a mio avviso da non perdere (specialmente se sei a Lisbona con bambini) è quello dedicato alla marina portoghese, che ospita veri vascelli risalenti ai secoli scorsi.

Museo Berardo

Museo Berardo, Lisbona

La prossima tappa è il museo di arte contemporanea più importante del paese. Il Museo Berardo, una galleria che ospita la collezione del magnate portoghese Joe Berardo.

Il museo ospita (a rotazione) circa 900 opere che coprono un periodo storico che va dal XIX secolo fino ai giorni nostri

Le opere portano la firma di artisti come Pablo Picasso, Francis Bacon, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e tanti altri. Una delle opere più celebri appartiene proprio a quest’ultimo, ed è il quadro in stile pop art che raffigura Judy Garland. Tra le opere di Picasso invece troviamo la “Tête de femme” del 1909 e la“Femme dans un Fauteuil” del 1929.

Visita al museo assolutamente consigliata (il prezzo tra l’altro è bassissimo!).

Lx Factory

Lx Factory, Lisbona

Infine per concludere questo itinerario di 48 ore a Lisbona, ti consiglio di recarti alla LX Factory. Una fabbrica abbandonata risalente al 1845, e trasformata poi in un centro culturale e artistico.

Oggi ospita una fantastica biblioteca (considerata una delle 10 più belle al mondo), diversi atelier, negozi, e tanti bar e ristoranti in cui passare una serata piacevole.

Per raggiungere la LX Factory ti consiglio di prendere il tram 15 E per poi scendere alla fermata Santo Amaro. La tua destinazione si trova a circa 150 metri.

Altri consigli per il tuo itinerario di 2 giorni a Lisbona

Consigli per visitare lisbona in 2 giorni

Come raggiungere il centro dall’aeroporto

Per raggiungere il centro di Lisbona con i mezzi pubblici ti consiglio di prendere la metropolitana linea rossa fino alla fermata Alameda. Per poi fare il cambio con la linea verde fino alla fermata Rossio, Baixa-Chiado oppure Cais do Sodré (ovviamente quella più vicina al tuo alloggio).

Se invece preferisci raggiungere il centro in maniera più comoda ti segnalo la presenza di un ottimo servizio di transfer privato prenotabile direttamente online. In aeroporto troverai l’autista che ti attenderà con un cartellino con sopra scritto il tuo nome.

Clicca qui per prenotare il servizio di transfer privato

Cosa comprare a Lisbona e dove fare shopping

E adesso una piccola parentesi sui prodotti tipici del Portogallo. Cosa portare da Lisbona?

Ecco una lista (non completa) di cose che puoi considerare di acquistare:

  • Vini: in particolare il Porto. Ovviamente non è l’unica varietà da provare, altri ottimi vini sono il Moscatel de Setubal e il Vinho Verde.
  • Artigianato in sughero: i portoghesi sono dei grandi artigiani, e sono anche i primi produttori di sughero al mondo. Con questo materiale puoi trovare tantissimi accessori sostenibili e duraturi, come ad esempio borse, cinture e portafogli.
  • Pasteis de nata: dolce tipico di Lisbona, di cui abbiamo parlato poco fa. Il posto ideale per acquistarli è la pasticceria Pastéis de Belém.
  • Scatolette di sarde: ebbe si, ti sto consigliando di acquistare delle semplici scatolette di pesce. Ma ciò che forse non sai, è che in Portogallo le scatolette sono delle vere e proprie opere d’arte. E si tratta di un prodotto tipico del posto.

Per altri consigli su cosa comprare e dove fare shopping puoi leggere il mio articolo completo: Cosa comprare a Lisbona

Dove uscire la sera a Lisbona in un weekend o 48 ore

Sono 3 le zone in cui uscire la sera a Lisbona:

  • Il Bairro Alto: è la zona più famosa per bere e fare festa. Ne abbiamo parlato nell’itinerario del primo giorno.
  • Principe Real: è una zona con un’età media più alta rispetto al Bairro Alto, e con locali più raffinati. È ricca di rooftop bars e di cocktail bars.
  • Cais do Sodré: ex zona di spaccio e prostituzione, trasformata in maniera radicala in una delle zone più cool e interessanti di Lisbona. Qui trovi tantissimi locali, discoteche e ristoranti. Recati a Pink Street, una famosa zona della vita notturna, totalmente dipinta di rosa.

Altri consigli e guide su Lisbona? Leggi questi articoli:


Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.