Cosa vedere a Lisbona in 4 giorni
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Cosa Vedere a Lisbona in 4 Giorni: Itinerario, Mappa e Consigli

Vuoi sapere cosa vedere a Lisbona in 4 giorni?

Cerchi informazioni dettagliate per pianificare il tuo itinerario?

Sei nel posto giusto! In questo articolo, che ho scritto dopo aver vissuto a Lisbona, ed essere tornato quasi ogni anno, trovi una guida completa e dettagliata che include:

  • Consigli utili per visitare la città. Ad esempio come risparmiare, come raggiungere il centro e come muoversi per raggiungere le varie zone di Lisbona.
  • Un itinerario dettagliato e suddiviso per giorni.
  • 4 mappe, una per ogni giorno dell’itinerario.

Sei pronta/o a saperne di più su questa spettacolare capitale europea? Hai detto di sì? Iniziamo!

Consigli per un visitare Lisbona in 4 giorni

Come risparmiare in un viaggio a Lisbona

Come risparmiare a Lisbona in un viaggio di 4 giorni

Parto subito dicendoti che Lisbona non è una città cara, o almeno, non lo è se paragonata a capitali europee come Parigi o Amsterdam.

Tuttavia negli ultimi tempi i prezzi sono lievitati e non poco rispetto a non molti anni fa.

Quindi come possiamo fare per risparmiare durante un viaggio di 4 giorni a Lisbona?

Ecco 3 consigli pratici:

  • Procurati la Lisboa Card. Si tratta di un pass turistico che include tutti i trasporti della città (anche i treni per Sintra e Cascais) e l’ingresso gratuito in più di 30 attrazioni (comprese molte delle principali). Oltre a diversi sconti su tour, negozi ristoranti e tanto altro. In questo modo risparmierai parecchio, specialmente sui trasporti che a Lisbona sono decisamente cari (3€ per una corsa in tram!).
  • Risparmiare sui ristoranti: il cibo a Lisbona è relativamente economico. Puoi mangiare in un ristorante decente per 20-25€. Tuttavia devi assolutamente evitare i ristoranti a ridosso delle attrazioni più importanti e delle aree super turistiche. Se vuoi spendere il meno possibile mangiare in una “tasca”. La tipica osteria portoghese. Potrai mangiare tranquillamente senza spendere più di 10-15€ a persona.
  • Spettacolo di fado: una delle attività più tradizionali, è di assistere a uno spettacolo di fado. Tuttavia la città è piena di trappole per turisti. Nelle case del fado ad esempio, sarai obbligato a pagare 50-60€ o anche di più, per mangiare in maniera discreta (per non dire mediocre) mentre assisti a un breve spettacolo. L’alternativa più economica? Assisti a uno spettacolo in una tasca, o meglio ancora in teatro. Personalmente sono stato più volte a Fado in Chiado, spettacolo che dura circa 1 ora, cosa appena 20€ ed è portato avanti da artisti di altissimo livello, in un ambiente totalmente immersivo.

Come raggiungere il centro dall’aeroporto

Il modo migliore per raggiungere la città dall’aeroporto è di prendere la metropolitana, in particolare la linea rossa fino alla stazione di Alameda e poi la verde fino a Baixa-Chiado. La percorrenza è di appena 25-30 minuti.

Come muoverti a Lisbona in 4 giorni

come muoversi a Lisbona in 4 giorni

La città dispone di metropolitana, tram, autobus, funicolari, treni e traghetti, permettendo un facile accesso sia ai quartieri più emblematici che alle località nei dintorni di Lisbona.

Per un turista in visita per 4 giorni, i mezzi più pratici includono il tram e la metropolitana. Il tram, con il suo celebre Tram 28, è un vero e proprio simbolo di Lisbona, nonché un modo pittoresco per raggiungere aree storiche come Alfama o il quartiere di Belém.

La metropolitana invece non copre tutta la città ma è un ottimo modo per muoversi rapidamente nelle aree che serve.

Anche in questo caso ribadisco il consiglio di prima. Se vuoi risparmiare sui mezzi vale assolutamente la pena acquistare la Lisboa Card. In questo modo potrai usare i trasporti gratuitamente.

Altro consiglio per quanto riguarda i trasporti riguarda le zone situate su una collina. Come forse saprai Lisbona è stata costruita su una area che comprende ben 7 colline. Quartieri come l’Alfama e il Bairro Alto non sono facilmente raggiungibili se non prendi i mezzi.

Quali prendere?

  • Per l’Alfama ti consiglio il celebre Tram 28, oppure l’alternativa meno turistica, il tram 12.
  • Per il Bairro Alto, prendi l’Elevador da Gloria.
  • Per Belém che non è una zona collinare, ma dista 7 km dal centro ti consiglio di prendere il tram 15E che effettua fermate in diverse piazze centrali, come Praca do Comercio e Praca dos Restauradores.

Infine un ultimo consiglio, è di indossare scarpe comode e con suole poco scivolose. La città è tappezzata di lastricati e sampietrini, per questo, specie se c’è un po’ di pioggia, è facile scivolare e farsi male.

Cosa vedere a Lisbona in 4 giorni: Itinerario giorno per giorno

Giorno 1: Baixa e Chiado

Il primo giorno lo dedichiamo alla visita di due quartieri iconici del cento di Lisbona.

Il quartiere Baixa è stato completamente ricostruito dopo il devastante terremoto che ha scosso Lisbona 1° novembre del 1755. Fu uno dei quartieri più colpiti e per questo venno ricostruito praticamente da zero.

Il Chiado invece è famoso per essere il quartiere “intellettuale” di Lisbona, ricco di librerie, negozi e caffé letterari in passato frequentati da importanti scrittori e poeti.

Ecco una mappa dell’itinerario odierno:

  • Praça Dom Pedro IV
  • Rua Augusta
  • Praça do Comercio
  • Terrazza dell’Arco da Rua Augusta
  • Lisboa Story Center
  • Rua Garrett, A Brasileira e Livraria Bertrenad
  • Elevador de Santa Justa
  • Convento do Carmo

Praça Dom Pedro IV

Prima tappa, la centralissima piazza del Rossio, meglio conosciuta come Praça Dom Pedro IV. La piazza in questione, come si può facilmente dedurre dal nome, è dedicata ad un importante personaggio storico portoghese.

Pedro IV fu il primo imperatore del Brasile e il 28esimo re del Portogallo. Tra le altre cose fu colui che dichiarò l’indipendenza del Brasile.

A un lato della piazza potrai notare una statua in bronzo a lui dedicata. Oltre a questo la piazza ospita anche:

  • Teatro Nacional D. Maria II: un magnifico teatro, considerato il più prestigioso del paese.
  • Café Nicola: un locale storico fondato nel 1779 da un italiano, noto per essere il primo caffè letterario di Lisbona.
  • Stazione del Rossio: un’imponente stazione ferroviaria in stile manuelino risalente al XVI secolo, da cui partono i treni per la vicina Sintra.
  • Due splendide fontane ornamentali in stile barocco.

Curiosità: Come molte altre attrazioni del quartiere Baixa, anche la Piazza del Rossio fu completamente riedificata dopo il terremoto del 1755, assumendo l’attuale forma triangolare.

Rua Augusta

Rua Augusta, da visitare in 4 giorni a Lisbona

Proseguiamo il nostro itinerario nella Rua Augusta, la principale arteria commerciale di Lisbona.

Questa strada, anch’essa frutto della ricostruzione post-terremoto, è caratterizzata dalla presenza di numerosi negozi di grandi marchi internazionali (come Zara), piccoli negozi storici, venditori ambulanti, bar e ristoranti.

La Rua Augusta collega due piazze fondamentali della città: la Piazza del Rossio, che abbiamo già visitato, e la Piazza del Commercio.

Durante la passeggiata, ti invito a notare la pavimentazione: vedrai un mosaico realizzato con la calçada portuguesa, una tecnica portoghese di origine araba.

Alla fine della strada, ti troverai davanti alla prossima tappa del nostro tour.

Praça do Comercio

Praca do Comercio, Lisbona

La Praça do Comércio è una delle piazze più maestose e significative di Lisbona.

Sorge sul sito del Palazzo Ribeira, antica residenza ufficiale della famiglia reale portoghese distrutta dal terremoto del 1755. Il re ebbe la fortuna di salvarsi da quel cataclisma, anche se da quel giorno non visse mai più in un edificio di pietra e mattoni.

Al centro della piazza noterai la statua equestre dedicata al re. Questa piazza storica ospitava inoltre importanti istituzioni governative, come la Casa da Índia, che regolava i commerci tra l’Europa e le varie colonie portoghesi sparse nei continenti.

Terrazza dell’Arco da Rua Augusta

Vista dall'Arco da Rua Augusta

Una delle attrazioni più appariscenti situate in Praça do Comercio è senza dubbio il grande arco di trionfo conosciuto come Arco da Rua Augusta. Che rappresenta con il suo simbolismo la rinascita della città e dell’impero portoghese dopo il terremoto del 1755.

Non dimenticarti di salire sulla terrazza panoramica situata in cima, ti permetterà di ammirare tutta la Rua Augusta da una parte, e Praça do Comercio e il Tago dall’altra.

Lisboa Story Center

Ancora in Praça do Comércio, ti consiglio vivamente di visitare il Lisboa Story Center.

Questo museo, dedicato alla storia di Lisbona, è essenziale per comprendere a fondo la cultura locale e le attrazioni che visiterai in seguito.

La visita dura circa 60 minuti ed è un’esperienza interattiva e coinvolgente, che ti porterà a rivivere gli eventi più significativi della città in prima persona.

Ad esempio durante la mia visita ho avuto la possibilità di rivivere il terribile terremoto che squarciò Lisbona e scosse l’Europa nel 1755.

Rua Garrett, A Brasileira e Livraria Bertrand

Risali brevemente la Rua Augusta per poi proseguire verso Rua Garrett, un importante viale del quartiere Chiado.

Lungo questa via incontrerai importanti attrazioni che hanno caratterizzato la storia del quartiere.

Tra queste non puoi perderti una breve visita alla Livraria Bertrand, la libreria più antica al mondo ancora in attività.

Aperta dal 1732 grazie a Pedro Faure che voleva creare un luogo in cui gli intellettuali dell’epoca potessero riunirsi.

Prosegui poi verso il bar A Brasileira, uno dei luoghi tradizionalmente frequentati da Fernando Pessoa. A lui infatti è dedicata la statua bronzea di un uomo seduto ad uno dei tavolini davanti al bar.

Puoi fermarti qui per un caffè oppure proseguire direttamente verso la nostra prossima meta.

Elevador de Santa Justa

Elevador de Santa Justa da visitare in 4 giorni a Lisbona

Prossima tappa? Il celeberrismo Elevador de Santa Justa. Un ascensore panoramico inaugurato nel 1901 e progettato da Raoul Mesnier per essere utilizzato come mezzo di trasporto pubblico.

L’opera, un ascensore stupendo in ferro battuto, ad oggi continua a funzionare come mezzo di trasporto pubblico.

Una volta raggiunta la cima potrai godere di una vista spettacolare sul centro di Lisbona.

Consiglio 1: i biglietti per l’Elevador sono decisamente cari (circa 6€ per fare andata e ritorno), per questo motivo ti consiglio vivamente di acquistare la Lisbona Card che include tutti i mezzi pubblici della città, compreso il celebre Elevador.

Consiglio 2: una volta raggiunta la cima trovi un localino famoso per le sue crocchette, il nome è Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau, se vuoi pranzare ti consiglio assolutamente questo locale.

Convento do Carmo

Convento do Carmo, Lisbona

Raggiunta la cima dell’Elevador de Santa Justa ti troverai a pochi metri dalla nostra prossima attrazione, che è il Convento do Carmo, meglio conosciuta come la chiesa senza tetto di Lisbona.

L’opera risale al 1389, quando venne edificata per volere di Dom Nuno Álvares Pereira.

Ma fu il tragico sisma del 1755 a rendere questa chiesa popolare in tutto il mondo.

Convento do Carmo infatti subì ingenti danni durante il terremoto, cosa che portò al crollo quasi totale del tetto.

Nei secoli passati si pensò di restaurarla e ricostruire il tutto, ma alla fine se decise di lasciarla così per la sua atmosfera romantica e decadente, e come monito, per non dimenticare il terribile terremoto che quasi distrusse la capitale portoghese.

All’interno oltre a visitare le rovine, trovi un interessante museo archeologico.

Giorno 2: Belém e Estrela

Cosa vedere a Lisbona in 4 giorni?

Il secondo giorno ci porterà alla scoperta dell’importantissimo quartiere di Belém. Situato a 7 km dal centro, il quartiere assume un ruolo fondamentale durante l’Era delle Scoperte, il periodo più florido della storia di questa meravigliosa nazione.

Proprio durante questo periodo di scoperte e conquiste, furono costruite alcune attrazioni iconiche come la Torre di Belém e il Monastero dos Jeronimos.

Scopriamo insieme cosa vedere in questo secondo giorno.

Iniziamo con la mappa:

  • Torre di Belém
  • Docas di Belém
  • Monumento alle Scoperte
  • Pasteis de Belém
  • Museo Berardo
  • Mosteiro dos Jeronimos
  • Museo Nazionale delle Carrozze

Torre di Belém

Torre di Belém, tra le cose da vedere a Lisbona in 4 giorni

Il nostro itinerario odierno inizia con una delle attrazioni più rappresentative di Lisbona.

La Torre di Belém venne costruita tra il 1514 e il 1519 da Manuel I, che volle realizzare il progetto del padre re Joao II, di costruire una torre difensiva che potesse proteggere l’estuario del Tago da eventuali attacchi via mare.

Ai tempi la zona ospitava importantissimi cantieri navali, dediti all’ampliamento della flotta portoghese e alla costruzione di navi commerciali.

Attività fondamentali per la crescita e il mantenimento dell’impero.

La torre in totale ospita 5 piani, quasi tutti visitabili. Anche se la parte più interessante è senza dubbio l’esterno e la terrazza panoramica, che ti permetterà di avere una delle viste più spettacolari di Lisbona e dell’estuario.

Alcuni degli spazi che potrai visitare sono:

  • Nel bastione inferiore potrai ammirare ben 17 cannoni, che testimoniano il passato della torre, come importante arsenale difensivo.
  • La Sala dos Reis è progettata per avere un’acustica molto particolare, che permetteva al sovrano di ascoltare cosa bisbigliavano i suoi commensali.
  • Altre sale come Sala do Governador e la cappella.
  • E ovviamente la terrazza panoramica, da non perdere!

Curiosità: la torre si trovava inizialmente su un isolotto situato più al largo, in mezzo alla foce del Tago. Il terremoto del 1755 deviò leggermente il corso del fiume, per questo oggi la torre si trova a pochi metri dalla terraferma.

Docas di Belém

Per raggiungere la nostra prossima tappa dovrai attraversare un tratto di strada a piedi, sul lungofiume del quartiere. La zona è particolarmente suggestiva, con un porticciolo, tanti locali e l’antico faro di Lisbona.

Prosegui per qualche centinaio di metri, finché non ti ritrovo davanti ad un enorme monumento a forma di caravella.

Monumento alle Scoperte

La tappa successiva è la monumentale Pedrao dos Descobrimentos (Monumento alle Scoperte), un enorme monumento in pietra alto circa 50 metri, che rappresenta una caravella portoghese, cioè un’antica imbarcazione molto utilizzata dalla flotta lusitana nei secoli passati.

Sulla prua è visibile la scultura che rappresenta Enrico il Navigatore, colui che diede inizio al periodo imperiale del Portogallo.

Ai suoi lati trovi tutta una serie di figure, che rappresentano altri importanti eroi del Portogallo. Tra questi ad esempio il Camoes, Nuno Gonçalves e Vasco da Gama.

L’interno del monumento è visitabile, e ospita una piccola sala congressi in cui è possibile assistere a dei filmati storici e in alto una terrazza panoramica che potrai raggiungere prima con l’ascensore e infine con un tratto da fare a piedi grazie alle scale.

Il panorama dalla terrazza è spettacolare, e ti permette di vedere praticamente tutto l’estuario del Tago.

Pasteis de Belém

Cosa vedere a Lisbona in 4 giorni?

Il nostro tour prosegue verso la pasticceria più famosa della città. Pasteis de Belém nasce nel 1837, cosa che la eleva a pasticceria più antica di Lisbona.

Il locale è famoso per i suoi pasteis de nata, dolce tipico del Portogallo, di cui vanta possedere la ricetta originale, tramandata dai monaci che inventarono i celebri pasticcini.

I pasteis de nata sono delle crostatine di pasta sfoglia, leggermente croccanti fuori, ricoperte di cannella, e soffici dentro grazie alla deliziosa crema pasticcera con cui viene riempita.

Non è raro trovare una lunga fila, vista la popolarità della pasticceria, ma il servizio è super veloce e in genere non dovresti attendere più 15-30 minuti. Detto tra noi ne vale assolutamente la pena!

Museo Berardo

A pochi passi da Pasteis de Belém trovi un importante centro culturale. All’interno sorge il Museo Berardo, un museo dedito principalmente all’arte contemporanea (ma non solo).

Il museo in pratica ospita la collezione del magnate portoghese Joe Berardo, un miliardario che nel corso della sua vita ha ammassato una quantità enorme di opere di grandissima importanza.

La sua collezione infatti conta opere di Picasso, Andy Warhol, Marcel Duchamp, Van Gogh e tanti altri nomi che hanno fatto la storia del XIX e del XX secolo.

A livello di correnti artistiche troviamo opere del surrealismo, astrattismo, are pop e imperrealismo. Ovviamente il museo non ospita solo dipinti ma anche installazioni, sculture, gioielli e tanto altro.

Visita imperdibile, dato anche il prezzo del biglietto, decisamente basso.

Mosteiro dos Jeronimos

Monastero dos Jeronimos, Lisbona

Il Monastero dos Jeronimos, gioiello architettonico in stile manuelino realizzato nel 1502 per volontà del Re Don Manuel I, venne edificato come tributo alle imprese Vasco da Gama,

La scoperta di una rotta per l’India da parte del celebre esploratore fu un evento che cambiò la storia del paese, elevandolo a impero commerciale e coloniale.

L’edificio venne progettato dall’architetto Diogo Boitaca e venne dedicato a San Geronimo, protettore dei marinai.

Nel 1983 il Monastero è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Cosa vedere nel Monastero?

  • Portali: l’imponente portale d’ingresso realizzato da Nicolau Chanterenne nel 1517, adornato da statue di Don Manuel I, San Geronimo, la regina Maria e San Giovanni Battista.
  • Chiesa di Santa Maria: accanto al monastero, con le tombe di Luís Vaz de Camões e Vasco de Gama.
  • Chiostro: uno spazio di pace e bellezza, con le sue finestre bifore e le decorazioni in stile manuelino.
  • Fontana a forma di leone: nel chiostro, simbolo di San Girolamo.
  • Tomba di Fernando Pessoa: situata nell’ala nord del chiostro.
  • Refettorio: con le sue magnifiche pareti decorate con cornici a rilievo e azulejos.
  • Tomba di Alexandre Herculano: nella sala capitolare, celebre poeta e storiografo.

Museo Nazionale delle Carrozze

Museo delle Carrozze, da visitare a Lisbona in 4 giorni

Altra visita imperdibile a Belém è il Museo delle Carrozze, o Museu dos Coches. Questo museo, nato nel 1905 per iniziativa della regina D. Amélia de Orléans e Braganza, custodisce una collezione di vetture reali, unica al mondo, e ripercorre la storia dei carri dal XVII al XIX secolo.

Tra le opere di maggiore rilievo ti consiglio:

  • La carrozza da viaggio di Filippo II: un pezzo raro che cattura l’attenzione per i suoi dettagli e la sua storia.
  • Le tre monumentali carrozze dell’ambasciata portoghese a Roma del 1716
  • Le magnifiche calesse risalenti al XVII e XVIII secolo.
  • Il Picadeiro del Palácio Real: uno spazio del XVIII secolo arricchito dalle opere dei pittori portoghesi José Malhoa e Conceição e Silva.

Giorno 3: Alfama e Bairro Alto

In questo terzo giorno visiteremo due quartiere collinari di Lisbona.

Il tradizionale quartiere di Alfama, famoso per essere il quartiere del fado, nonché la zona più antica della città.

E il Bairro Alto, famoso per la sua vista sulla città e per la vita notturna.

Ecco una mappa dell’itinerario odierno:

  • Tram 28
  • Miradouro de Santa Luzia
  • Castello di São Jorge
  • Museu do fado
  • Pantheon Nazionale
  • Cattedrale di Lisbona
  • Elevador da Gloria
  • Miradouro de Sao Pedro de Alcantara
  • Serata tra i bar di Bairro Alto

Tram 28

Tram 28, Lisbona

Iniziamo il nostro secondo giorno a Lisbona con una delle sue attrazioni più iconiche.

Il Tram 28, un mezzo vintage di colore giallo, importato dagli Stati Uniti dalla Carris nel 1914 e tutt’oggi in funzione.

Perché è così famoso?

Il Tram 28 è diventato famoso per il suo percorso suggestivo che attraversa alcune delle aree più scenografiche della città, tanto da diventare una vera e propria attrazione turistica.

Pensa che per prendere il tram, in alta stagione, tocca aspettare fino a 1 ora, vista la lunga fila di persone che vogliono salirci su.

Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno con il Tram 28:

  • Scegli l’orario giusto: per evitare una lunga attesa ti consiglio di prendere il Tram 28 presto al mattino oppure nel tardo pomeriggio.
  • Dove prenderlo: ti consiglio di prendere il tram in uno dei due capolinea. Martim Moniz oppure Campo de Ourique. Il mio consiglio? Parti da Campo de Ourique, così potrai vivere tutto il percorso del tram.
  • Alternativa: stai visitando Lisbona in alta stagione e non ti va di aspettare sotto il sole? Un’alternativa meno conosciuta ma che compie un percorso molto simile è il tram 12.

Miradouro de Santa Luzia

Continuiamo il nostro itinerario visitando una delle terrazze panoramiche più famose e romantiche di Lisbona.

Per raggiungerla scendi dal Tram 28 (o 12) alla fermata Miradouro Santa Luzia.

Ti ritroverai in una spettacolare terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato sul vecchio quartiere di Alfama e sul fiume Tago.

La terrazza, caratterizzata da un elegante pergolato ricoperto di bouganville, crea un’atmosfera poetica, perfetta per momenti di quiete e contemplazione.

Sul muro sud della terrazza potrai ammirare i famosi azulejos che raffigurano la Piazza del Commercio prima del terremoto e la battaglia tra cristiani e mori nel Castello di São Jorge.

Castello di São Jorge

Castello di Sao Jorge

Continua la salite verso la cima dell’Alfama con la visita della sua attrazione più importante. Il Castello di São Jorge, una fortezza moresca del XI secolo, che domina la città dall’alto della sua collina.

Originariamente costruita come una guarnigione militare, poi cittadella moresca, nei secoli successivi venne trasformata in un palazzo reale, fino alla costruzione del Palazzo Ribeira (poi distrutto dal terremoto).

Oggi, il castello si presenta come un complesso monumentale che racchiude edifici, rovine e giardini rigogliosi.

All’interno, potrai esplorare le rovine dell’antico Palazzo Reale, ammirare le mura merlate, e perderti nei silenziosi viali alberati e nei giardini.

Il ristorante Casa do Leão offre una pausa rilassante, mentre la caffetteria permette di godersi una bevanda con vista.

Cosa vedere nel Castello?

  • Rovine dell’antico Palazzo Reale: Questi resti raccontano la storia di un palazzo che fu un tempo residenza reale.
  • Esposizione permanente: Una collezione che copre più di duemila anni di storia, con un focus particolare sull’occupazione dei Mori.
  • Camera Oscura nella Torre Ulisse: Una visuale unica della città a 360º grazie a un ingegnoso sistema di lenti e specchi.
  • Belvedere: Probabilmente uno dei più suggestivi di Lisbona, offre una vista mozzafiato sulla città e sul fiume Tago.

Museu do fado

Il fado è un genere di musica popolare nato nei bassifondi di Lisbona nel XVIII secolo, e diventato poi genere nazionale nel 1900, e un fenomeno globale nei decenni passati. Tanto da guadagnarsi il titolo di Patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO.

All’interno di questo museo, la nostra prossima tappa, potrai conoscerne la storia e i segreti, attraverso mostre tematiche e numerosi oggetti personali appartenuti a personaggi come Amalia Rodrigues. L’esposizione permanente del museo copre tutti gli aspetti del fado, dalla sua storia alle sue melodie intense.

Ecco alcune delle principali attrazioni del museo:

  • Esposizione permanente: Un’esplorazione dettagliata della storia e della cultura del fado attraverso oggetti, documenti e contenuti multimediali.
  • Spartiti e strumenti musicali: Una collezione di strumenti tipici del fado e spartiti originali.
  • Costumi e oggetti di scena: Memorabilia e abiti utilizzati dai cantanti di fado durante le loro esibizioni.
  • Licenze, contratti e riviste: Documenti storici che illustrano l’evoluzione del fado.
  • Film e poster: Materiali multimediali che raccontano la storia del fado.

Pantheon Nazionale

Pantheon di Lisbona

Prossima tappa? Il Pantheon Nazionale.

Questa struttura venne inizialmente concepita come Chiesa di Santa Engrácia nel XVI secolo, fino al 1916, anno in cui venne riconosciuto come Pantheon.

A livello architettonico combina elementi ispirati alla Basilica di San Pietro in Vaticano, con un interno in marmo multicolore e una grande cupola.

Il suo piano ottagonale centrale è circondato dalle tombe di illustri personalità portoghesi, come Amália Rodrigues e Eusébio da Silva Ferreira.

Cosa vedere nel Pantheon Nazionale di Lisbona?

  • Tombe illustri: qui trovi le tombe di famosi navigatori, artisti e sportivi portoghesi.
  • Terrazza panoramica: Una vista mozzafiato su Lisbona e Alfama dal balcone che circonda la cupola.
  • Interiori in marmo: L’interno ricco e colorato, con dettagli in marmo e stile barocco.

Cattedrale di Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 4 giorni? Proseguiamo verso la nostra prossima tappa, la Sé de Lisboa.

Costruita sulle fondamenta di una chiesa precedente, questa cattedrale ha subito diverse modifiche nel corso degli anni, miscelando sapientemente stili diversi, che le conferiscono un carattere molto particolare.

Dall’esterno, la cattedrale è protetta da spesse mura e incorniciata da due grandi torri campanarie, caratteristica che le conferisce più l’aspetto di una fortezza medievale che di una chiesa.

Altra caratteristica che conferisce austerità alla chiesa è l’enorme rosone centrale.

All’interno, si scopre un tempio che, nonostante il suo carattere austero, presenta alcuni elementi decorativi interessanti come la fontana in cui fu battezzato Sant’Antonio di Padova, sarcofagi del XIV secolo e una sorprendente cappella gotica del XIV secolo.

Cos’altro vedere nella Sé de Lisboa?

  • La magnifica cappella gotica del XIV secolo.
  • Il chiostro gotico simile nello stile al Monastero dei Jerónimos, ma più piccolo, con resti romani, arabi e medievali scavati di recente.
  • Il tesoro, situato nella parte superiore della cattedrale, che comprende quattro sale con abiti, gioielli e reliquie di vari periodi.

Elevador da Gloria

E adesso spostiamoci verso il lato est del centro di Lisbona. La nostra prossima tappa è lo storico Elevador da Glória una funicolare inaugurata nel 1885 che collega Praça dos Restauradores al belvedere di São Pedro de Alcântara nel Bairro Alto, superando una ripida salita.

Perché salirci? In primis perché è uno dei modi migliori per salire verso il Bairro Alto senza morire di fatica. E poi perché il tragitto offre un panorama spettacolare!

Consiglio: anche in questo caso se vuoi risparmiare ti consiglio di munirti di Lisboa card. L’elevador da Gloria è incluso con la card (puoi fare andata e ritorno gratis). In caso contrario il viaggio costa 3,80€.

Miradouro Sao Pedro de Alcantara

Miradouro de Sao Pedro de Alcantara, itinerario di 4 giorni a Lisbona

Come ti ho accennato, dopo appena 5 minuti di tragitto sull’Elevador da Gloria raggiungere una terrazza panoramica nel cuore del Bairro Alto.

Si tratta del Miradouro de São Pedro de Alcântara, famoso perché offre una prospettiva diversa dalle altre terrazze. Da qui infatti avrai una vista opposta a quella delle terrazze dell’Alfama, e potrai ammirare il tramonto con una vista invidiabile sul Castello di São Jorge, sul centro di Lisbona e sul Tago.

Serata nel Bairro Alto

Serata nel Bairro Alto, Lisbona

Il Bairro Alto è il cuore pulsante della vita notturna di Lisbona, famoso per la sua atmosfera bohémien e per le strade acciottolate piene di bar e locali. Durante la notte, il quartiere si trasforma in un vivace punto d’incontro dove potrai goderti la vita notturna della città, saltando da un locale all’altro.

Si tratta della zona con la più alta concentrazione di bar, ce ne sono a decine, ecco alcuni dei migliori e più caratteristici:

  • Frágil: Situato in Rua da Atalaia, 126, aperto dalle 23:00 alle 4:00 dal martedì al sabato. Frágil è un classico del Bairro Alto. Aperto nel 1982 come uno dei primi locali gay-friendly di Lisbona, oggi è molto popolare per la sua musica elettronica e house. 📍Posizione esatta.
  • A Capela: Situato in Rua da Atalaia, 45, aperto dalle 20:00 alle 3:00. Capela unisce un’atmosfera gospel con una decorazione di tende rosse, specchi con cornici dorate, lampadari polverosi e un sottafondo musicale elettronico. È un punto d’incontro per artisti e intellettuali di Lisbona. 📍 Posizione esatta.
  • The Old Pharmacy: In Rua do Diário de Notícias, 73-81, aperto dalle 17:30 a mezzanotte. Una volta farmacia, ora è un wine bar che offre una varietà di vini portoghesi accompagnati da petiscos, piccoli piatti tradizionali portoghesi. 📍 Posizione esatta.

Giorno 4: Alcantara, Estrela, Lapa

Infine in quest’ultima giornata visiteremo i 3 quartieri situati tra il centro di Lisbona e l’emblematica zona di Belém.

Ecco una mappa con l’itinerario di oggi:

  • Casa Fernando Pessoa
  • Museu Nacional de Arte Antiga
  • Museu do Oriente
  • Lx Factory
  • Serata in Doca de Santo Amaro

Casa Fernando Pessoa

Iniziamo l’itinerario del quarto e ultimo giorno a Lisbona con la visita del quartiere Estrela.

La nostra prima tappa è la Casa Fernando Pessoa. Si tratta del luogo dove il famosissimo poeta portoghese trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita.

Questa casa, ora trasformata in un importante centro culturale, offre una prospettiva intima sulla quotidianità del poeta, permettendo ai visitatori di immergersi nel suo mondo.

In totale la casa è formata da 3 piani.

All’interno potrai esplorare la camera da letto del poeta, ammirare la sua scrivania e gli oggetti personali, come gli occhiali e gli appunti.

La casa possiede anche una grande biblioteca, con ben 1200 volumi tutti appartenuti a Pessoa.

Altre cose che potrai vedere sono ad esempio la sua macchina da scrivere, strumento che il poeta utilizzava per lavorare, la stanza dove è possibile ascoltare le poesie di Pessoa, l’intervista alla nipote che racconta com’era la casa in passato e tanto altro. Museo poco conosciuto ma visita assolutamente consigliata.

Museu Nacional de Arte Antiga

Per la prossima tappa ci sposteremo nel quartiere Alcântara, situato a circa un paio di chilometri dalla Casa di Pessoa.

L’attrazione che visiteremo è il Museu Nacional de Arte Antiga. Una delle gallerie più importanti della capitale portoghese.

Fondato nel 1884, ospita una collezione inestimabile di opere d’arte europee, africane, cinesi e indiane, spaziando dal Medioevo al XIX secolo.

Il museo è ospitato nel Palácio de Alvor-Pombal, un edificio storico affacciato sul fiume Tago.

Cosa vedere in questo museo?

Il MNAA custodisce una varietà di opere, tra cui gioielli, ceramiche orientali, quadri di scuole portoghesi ed europee e molto altro.

  • Opere rinascimentali e barocche: dipinti di artisti famosi come Hieronymus Bosch e Raffaello.
  • Collezione di arte sacra: Un’ampia raccolta di oggetti sacri, tra cui alcuni realizzati da maestri orafi.
  • Porcellane cinesi e ceramiche orientali: Una selezione di manufatti esotici che riflettono le rotte commerciali e le influenze culturali dell’impero portoghese nel Secolo d’Oro.
  • Mobili antichi e sculture: Pezzi che variano dal Medioevo al XIX secolo, dimostrando l’evoluzione dello stile e della tecnica di lavorazione.
  • Sculture di Rodin: Il museo ospita persino alcune sculture del celebre artista francese Auguste Rodin.

Museu do Oriente

Continuiamo il nostro itinerario di 4 giorni a Lisbona con la visita di un altro museo super interessante.

Il Museu do Oriente di Lisbona, ospitato in un ex magazzino, è dedicato all’arte asiatica, con un’enfasi particolare sulla presenza portoghese in Oriente.

Il museo venne aperto nel 2008, e appresenta l’impegno del Portogallo per celebrare il suo stretto rapporto con l’Asia.

Cosa potrai ammirare all’interno?

Il museo si sviluppa su due piani, e include pezzi di arredamento indo-portoghese, schermi giapponesi, dipinti, porcellane, maschere, tessuti e artefatti religiosi. Lo spazio espositivo, completamente buio, mette in risalto le opere in mostra, divise per paesi che sono stati colonie portoghesi o porti commerciali importanti per l’ex impero.

Altre cose interessanti da vedere includono:

  • Sezione dedicata alle ex colonie portoghesi in Oriente: Oggetti che ricordano il periodo in cui il Portogallo era una potenza mercantile mondiale, con crocifissi rari, ornamenti e antichità, oltre a mappe antichissime.
  • Collezione dei “Dei dell’Asia”: Una selezione della vasta collezione Kwok On, donata alla Fondazione Orient, che include pezzi indù e buddisti.

Lx Factory

Visita la LX factory, in un itinerario di 4 giorni a Lisbona

Sempre nel quartiere Alcântara, troviamo la Lx Factory, un tempo complesso industriale per tessuti, è oggi una vivace “villaggio creativo” e centro culturale.

Questo spazio, ricco di caffè alla moda, negozi bohémien, ristoranti deliziosi e studi d’arte indipendenti, è un esempio perfetto di come un’area industriale abbandonata possa trasformarsi in un centro culturale di successo.

All’interno dell’Lx Factory, troverai una varietà di attività interessanti. Da boutique alla moda a gallerie d’arte, ogni angolo di questo spazio esprime creatività e innovazione.

Durante il weekend, l’area si anima particolarmente, diventando un punto d’incontro per artisti, e giovani.

Tra le cose più interessanti da vedere abbiamo:

  • Livraria Ler Devagar: Una libreria iconica con una collezione impressionante di libri e un’atmosfera unica, con una bicicletta volante sospesa al soffitto.
  • Mercato delle Pulci della Domenica: Un mercato all’aperto dove troverai tutto, da gioielli fatti a mano a sapone organico e borse di sughero.
  • Village Underground: Uno spazio creativo all’aperto con uffici coworking, concerti, arte di strada e molto altro. Qui, troverai anche un ristorante in un autobus a due piani.

Serata in Doca de Santo Amaro

Come concludere al meglio questo itinerario di 4 giorni a Lisbona?

La Doca de Santo Amaro, situata sotto il ponte 25 de Abril, è una zona elegante e vivace, perfetta per trascorrere una serata indimenticabile.

Questa zona, un tempo occupata da magazzini del porto, è diventata delizioso insieme di bar e ristoranti cosmopoliti che si affacciano su un affascinante porticciolo turistico.

A livello di “ambiente” si tratta di una zona molto più elegante rispetto al Bairro Alto (ovviamente anche i costi sono più alti).

Si tratta di una zona ideale per una cena romantica, un drink pomeridiano o una serata animata, a te la scelta!


Vuoi scoprire altri itinerari su Lisbona? Leggi le mie guide:

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